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Pari e Uguali aps
Associazione di promozione sociale per diffondere una cultura di paritą
 


N° 010/2018  
FONTE: Libero GIORNO E DATA: venerdì 30 marzo0 2018
PAGINA: 1 e 14 AUTORE: Azzurra Noemi Barbuto

 

 

Consigli per comprendere l’universo femminile
Signore e signorine non sono mai del tutto sincere

 

Per capire davvero una donna basta non ascoltare ciò che dice

 

Signore e signorine appaiono spesso inutilmente ciarliere
In realtà esprimono il contrario di quel che pensano

 

«Quello che le donne non dicono», canta Fiorella Mannoia. E, in effetti, di pensieri, avventure, fantasie, scomode verità, intenzioni, segreti, noi signore ne tacciamo tanti. Forse un po’ per quieto vivere, dato che in certi casi risulta più conveniente tenere chiuso il becco. Alcune cose è meglio custodirle nel fondo dell’anima, riderci o piangerci su, in un’intimità inviolabile che riguarda soltanto noi stesse.
Il gentil sesso è capace di parlare di tutto e anche troppo. Gli appartenenti al genere opposto ci accusano di essere logorroiche, pesanti, lamentose, noiose, ciarliere insopportabili. E non hanno tutti i torti. Eppure è indiscutibili che in noi ci sia un’abbondanza di parole dette mai, tra queste molti “vaffanculo”, va da sé.
Di solito non riveliamo con quanti uomini siamo state a letto, anche perché molte perdono il conto e potrebbero fornire solo una stima approssimativa, in quanto – sia chiaro – le femmine adorano il sesso esattamente come i maschi, sebbene abbiamo bisogno di inventare sentimenti per rendere la faccenda più pulita, come se ce ne fosse bisogno.
Mentiamo spudoratamente su quanto spendiamo per le frivolezze, nonché su peso, altezza ed età. Non ci sbottoniamo su ritocchi e ritocchino a cui siamo ricorse per essere più fighe, cercando di convincere gli altri che siamo così come mamma ci ha fatte.
LE BUGIE A LETTO
Alcune barano sulla loro vita sessuale persino con le amiche, pescivendola molto più intensa di quanto sia in realtà. Altre, invece, nascondono amanti e avventure, per apparire come delle sante, o vergini immacolate.
Restiamo zitte quando un incontro sessuale ci lascia deluse. Anche in quel caso molte fingono l’orgasmo, per accelerare i tempi e andarsene beatamente a dormire. L’indomani archivieranno l’accaduto. Altre, invece, simulano per tutta l’esistenza un godimento che non provano pur di compiacere l’uomo con cui vogliiono stare ad ogni costo.
Le acrobazie nel talamo non ci piacciono affatto. E dovremmo farlo finalmente sapere ai maschi, sarebbe una liberazione. Almeno risparmieremmo loro certi contorsionismi o l’ansia da prestazione e a noi stesse la tortura di match piccanti in cui l’unica cosa che interessa è dimostrare quello che si sa fare e quanto si è bravi, come se si trattasse di una gara alla fine della quale si vince una medaglia d’oro. Alle donne piace il sesso lento, quello fatto con delicatezza, con tenerezza, con passione e non con frenesia. Il nostro corpo non è un ordigno da innescare, bensì lo scrigno della nostra anima.
Chissà perché crea imbarazzo ammettere che anche noi ci masturbiamo. Saremmo più propense a confessare un crimine che non il fatto che ogni tanto ci procuriamo piacere da sole.
Di solito affermiamo che le misure non contano. Ciò che non dichiariamo, invece, è che ci auguriamo che il nostro prossimo compagno sia ben dotato.
Teniamo nascosto il fatto che a volte siamo assalite da un senso di solitudine universale, non importa quanti amici abbiamo, se siamo circondate da familiari che ci amano e siamo accoppiate. Allora ci capita di piangere di notte, in silenzio. Il giorno dopo ci svegliamo più forti e sorridenti, scacciamo via la tristezza e ci rimbocchiamo le maniche. Oppure siamo più giù di tono della notte prima, ma anche in questo caso andremo avanti, ripetendo che è colpa della sindrome premestruale.
ABBAGLI E DELUSIONI
Le ragazze sanno che i maschi non cambiano mai, eppure ci sperano nel fondo del cuore che colui di cui sono cotte all’improvviso si trasformi nel principe azzurro. Quindi nascondono gli errori di lui persino a loro stesse.
Quando una donna è davvero stufa di un amore che la fa soffrire, resta in silenzio e poi si allontana per sempre. Nulla potrà riportarla indietro.
Noi siamo specialiste nel non riuscire a parlare proprio quando ci sarebbe tanto, o troppo, da tirare fuori. Allora restiamo mute, assorte nei nostri pensieri, chiuse ermeticamente.
Quando una ragazza inizia una relazione è sempre convinta che quello sia l’uomo della sua vita, sebbene non lo ammetta. Peccato che il più delle volte il tipo si riveli l’ennesimo abbaglio, ma questo non impedirà a lei di credere che il successivo sia Mister Giusto. Nulla al mondo è più resistente della fiducia delle donne. Eco perché quando questa si crepa, è finita per sempre.
Capirci non è difficile. Basta ascoltare ciò che non diciamo. Ed il cuore.

 

 

 

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