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Pari e Uguali aps
Associazione di promozione sociale per diffondere una cultura di paritą
 


Atto Costitutivo e Statuto

 


ATTO COSTITUTIVO dell’Associazione Culturale senza scopo di lucro "Pari e Uguali"

 


ART: 1 DENOMINAZIONE ASSOCIATIVA
L’anno 2011, il mese di maggio, il giorno dieci viene costituita tra:

 

 

1. Alessandro Liccardo residente a Padova
   
2. Carla Molis residente a Padova
   
3. Daniela Zangara residente a Villa Estense (PD)
   
4. Marisa Galbussera residente a Padova
   
5. Michela Martini residente a Milano
   
6. Paola Bertinazzi residente a Bressanvido (VI)    
   
7. Rodolfo Balena residente a Padova
   
8. Simonetta Pasqualini     residente a Padova



Un’associazione culturale senza scopo di lucro denominata PARI E UGUALI

ART: 2 SEDE ASSOCIATIVA
L’Associazione ha sede in Padova, provvisoriamente presso il domicilio del legale rappresentante pro-tempore.

ART: 3 SCOPO DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione non ha scopi di lucro e si basa sul volontariato dei soci, è apartitica e laica, non ha limiti di territorialità e ha come scopi:
1. diffondere una cultura di parità e uguaglianza fra i generi.
2. evidenziare esempi positivi di donne che si sono distinte negli ambiti della vita sociale, lavorativa e politica.
3.divulgare notizie riguardanti discriminazioni, persecuzioni e violenza nei confronti della donna in Italia e nel mondo.
4. promuovere attività culturali sociali e ricreative, creando occasioni di incontro e discussione al fine di stimolare un dibattito propositivo e di coinvolgimento degli attori culturali e sociali atti al raggiungimento dello scopo associativo.


A titolo esemplificativo e non esaustivo essa potrà svolgere attività nei seguenti settori:
> gestire siti internet ed altri mezzi di comunicazione;
> attività culturali: tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre, rassegne, attività editoriali, inchieste, seminari, istituzione di biblioteche, istituzione ed assegnazione di premi, proiezione di film, studi e produzione di documenti di particolare interesse;
> attività di formazione: stage, gruppi di studio, corsi di apprendimento e di approfondimento in materie culturali, socio-economiche, ambientali e ricreative d’interesse, in armonia con lo scopo dell’associazione;
> attività ricreative: manifestazioni, feste, gite, spettacoli, intrattenimenti vari, anche musicali, incontri diretti utili al conseguimento degli scopi sociali, visite guidate ed escursioni culturali e ricreative;
> attività di cooperazione, collaborazione, partenariato con Enti pubblici e/o privati, Fondazioni, Associazioni, Istituzioni di diritto italiano, comunitario, straniero, internazionale anche tramite la gestione diretta e/o la partecipazione ad iniziative determinate, necessarie e/o utili al conseguimento degli scopi sociali;
> attività destinate alla raccolta di fondi e/o all’ottenimento di finanziamenti comunali, provinciali, regionali, nazionali, comunitari, internazionali tramite progetti e/o attività necessarie e/o utili al conseguimento degli scopi sociali;
> attività di informazione, anche attraverso l’edizione di proprie pubblicazioni periodiche e/o la creazione di attività editoriali.
> L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi attività culturale, anche se sopra non elencata, lecita e conforme agli scopi del sodalizio, ha facoltà di richiedere e ricevere contributi, agevolazioni e sponsorizzazioni per l’acquisto d’impianti ed attrezzature, per lo svolgimento delle attività istituzionali e sociali in conformità alle leggi vigenti.
> L’Associazione potrà istituire delegazioni anche al di fuori del territorio del Comune di Padova.

ART: 4 DURATA DELL’ASSOCIAZIONE
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

ART: 5 QUOTA ASSOCIATIVA
La quota di iscrizione annuale degli associati è stabilita per i primi due anni a decorrere dalla costituzione dell’Associazione in Euro 1 (uno). Successivamente la quota di iscrizione verrà determinata dal Consiglio Direttivo alla sua prima riunione.

ART: 6 PATRIMONIO
Il patrimonio dell’associazione è costituito da tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione, dalle quote versate dai soci, dalle erogazioni, donazioni e lasciti di associati o di terzi, dalle elargizioni e dai sussidi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere, da qualsiasi provento derivante dall’attività svolta dall’associazione.

ART: 7 ORDINAMENTO ED AMMINISTRAZIONE

Vengono nominati all’unanimità, quali membri del primo Consiglio Direttivo dell’Associazione, i Signori:

1. Balena Rodolfo con la carica di Presidente
2. Zangara Daniela con la carica di Vice–Presidente
3. Molis Carla con la carica di Segretario/tesoriere
4. Bertinazzi Paola con la carica di Consigliere
5. Galbussera Marisa con la carica di Consigliere
6. Liccardo Alessandro con la carica di Consigliere
7. Martini Michela con la carica di Consigliere
8. Pasqualini Simonetta con la carica di Consigliere

Tutti attestano la mancanza di cause di incompatibilità ed accettano la carica.
Il Consiglio Direttivo fondatore rimane in carica per il primo mandato sino al 31 dicembre 2015.

ART: 8 RAPPRESENTANZA
Il potere di rappresentanza dell’Associazione, di fronte ai terzi ed in giudizio, spetta al Presidente, il quale è munito di firma associativa.

ART: 9 ESTINZIONE
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea dei soci, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione dal patrimonio.
In ogni caso gli eventuali residui attivi della liquidazione non potranno essere ripartiti tra gli associati superstiti, ma dovranno essere devoluti (a fini non lucrativi) per gli scopi previsti dallo statuto.

ART: 10 STATUTO
I fini Istituzionali dell’Associazione sono esplicitati nello Statuto Sociale, concordato all’unanimità dai Soci fondatori ed allegato quale parte integrante al presente Atto Costitutivo.

ART: 11 RINVIO
Per quanto non specificato nel presente atto si fa riferimento all’Allegato Statuto ed alle norme vigenti in materia.


Padova, 10 maggio 2011


Letto, approvato e sottoscritto da ciascun socio sopra indicato

 

1. Alessandro Liccardo _________________________
2. Carla Molis _________________________
3. Daniela Zangara _________________________
4. Marisa Galbussera _________________________
5. Michela Martini _________________________
6. Paola Bertinazzi _________________________   
7. Rodolfo Balena _________________________
8. Simonetta Pasqualini     _________________________


 

 




STATUTO  dell’Associazione Culturale senza scopo di lucro "Pari e Uguali"

 

 

ART: 1 DENOMINAZIONE E SEDE DELL’ASSOCIAZIONE
È costituita l’Associazione culturale senza scopo di lucro a titolo “PARI E UGUALI”.
L’Associazione ha sede in Padova, provvisoriamente presso il domicilio del legale rappresentante.
L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere anticipatamente sciolta con delibera dell’Assemblea dei Soci

ART: 2 SCOPI
L’Associazione non ha scopi di lucro e si basa sul volontariato dei soci, è apartitica e laica, non ha limiti di territorialità e ha come scopi:
1. diffondere una cultura di parità e uguaglianza fra i generi.
2. evidenziare esempi positivi di donne che si sono distinte negli ambiti della vita sociale, lavorativa e politica.
3.divulgare notizie riguardanti discriminazioni, persecuzioni e violenza nei confronti della donna in Italia e nel mondo.
4. promuovere attività culturali sociali e ricreative, creando occasioni di incontro e discussione al fine di stimolare un dibattito propositivo e di coinvolgimento degli attori culturali e sociali atti al raggiungimento dello scopo associativo.


A titolo esemplificativo e non esaustivo essa potrà svolgere attività nei seguenti settori:
> gestire siti internet ed altri mezzi di comunicazione;
> attività culturali: tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre, rassegne, attività editoriali, inchieste, seminari, istituzione di biblioteche, istituzione ed assegnazione di premi, proiezione di film, studi e produzione di documenti di particolare interesse;
> attività di formazione: stage, gruppi di studio, corsi di apprendimento e di approfondimento in varie materie culturali, socio-economiche, ambientali e ricreative d’interesse in armonia con lo scopo dell’associazione;
> attività ricreative: manifestazioni, feste, gite, spettacoli, intrattenimenti vari, anche musicali, incontri diretti utili al conseguimento degli scopi sociali, visite guidate ed escursioni culturali e ricreative;
> attività di cooperazione, collaborazione, partenariato con Enti pubblici e/o privati, Fondazioni, Associazioni, Istituzioni di diritto italiano, comunitario, straniero, internazionale anche tramite la gestione diretta e/o la partecipazione ad iniziative determinate, necessarie e/o utili al conseguimento degli scopi sociali;
> attività destinate alla raccolta di fondi e/o all’ottenimento di finanziamenti comunali, provinciali, regionali, nazionali, comunitari, internazionali tramite progetti e/o attività necessarie e/o utili al conseguimento degli scopi sociali;
> attività di informazione, anche attraverso l’edizione di proprie pubblicazioni periodiche e/o la creazione di attività editoriali.
> L’associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi attività culturale, anche se sopra non elencata, lecita e conforme agli scopi del sodalizio, la facoltà di richiedere e ricevere contributi, agevolazioni e sponsorizzazioni per l’acquisto d’impianti ed attrezzature, per lo svolgimento delle attività istituzionali e sociali, ristorazioni ed a copertura delle spese di mantenimento, ad esclusivo favore dell’associazione e dei soci in conformità alle leggi vigenti.
> L’Associazione potrà istituire delegazioni al di fuori del territorio del Comune di Padova.

ART: 3 SOCI
Possono far parte dell’Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano raggiunto i 18 anni d’età e che condividano i fini dell’associazione.
Sono ammessi come soci anche Associazioni, Persone giuridiche ed Enti vari senza diritto di voto.
L’ammissione in qualità di socio avviene su domanda degli interessati. Sulle domande di ammissione delibera il Consiglio Direttivo le cui decisioni sono inappellabili e non necessitano di motivazione. Le iscrizioni decorrono dall’accoglimento della domanda.

ARTICOLO 4 – QUOTA ASSOCIATIVA
La quota di iscrizione annuale degli associati è stabilita per i primi due anni a decorrere dalla costituzione dell’Associazione in Euro 1 (uno). Successivamente la quota di iscrizione verrà determinata dal Consiglio Direttivo alla sua prima riunione.

ARTICOLO 5 - OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI
L’associato è obbligato all’osservanza dello Statuto, dell’eventuale regolamento interno e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell’Associazione, partecipa attivamente alla vita dell’associazione e mantiene un comportamento irreprensibile in seno all’associazione.

ARTICOLO 6 - PERDITA DELLA QUALITA’ DI ASSOCIATO
Ogni socio può, per motivi personali ed insindacabili, dimettersi dall’Associazione. Le dimissioni devono essere comunicati per iscritto al Consiglio Direttivo e producono effetto immediato a decorrere dalla loro presentazione.
Nei confronti dell’associato che, in qualunque modo danneggi, anche moralmente, l’associazione o fomenti dissidi o disordini tra gli associati, ovvero non adempia agli obblighi di cui al presente Statuto ed eventuale regolamento, il Consiglio Direttivo può deliberare l’esclusione, quindi la perdita della qualità di socio.

ARTICOLO 7 - PATRIMONIO
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell’associazione, dalle quote versate dai soci, dalle erogazioni, donazioni e lasciti di associati o di terzi, dalle elargizioni e dai sussidi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere, da qualsiasi provento derivante dall’attività svolta dall’associazione.


ARTICOLO 8 – IL BILANCIO
Il bilancio di previsione dell’Associazione è annuale e decorre dal primo gennaio fino al 31 dicembre.
Il bilancio consuntivo comprende tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno.
Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spese e di entrate per l’esercizio annuale successivo. Il bilancio consuntivo e preventivo sono approvati dall’Assemblea con voto palese a maggioranza relativa (metà + 1 dei presenti).
L’avanzo di gestione non può essere conferito, in qualsiasi modo, ai soci.


ARTICOLO 9 - ASSEMBLEA
L’assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, per l’approvazione del bilancio consuntivo, preventivo e per l’eventuale rinnovo delle cariche.
L’assemblea deve essere inoltre convocata, ogni qualvolta il Consiglio Direttivo o il suo Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta domanda scritta da almeno 1/3 dei soci.
La convocazione è fatta almeno otto giorni prima della riunione, dando comunicazione ai soci con lettera od altro mezzo idoneo.
Nella convocazione devono essere indicati il luogo, il giorno, l’ora dell’adunanza, l’elenco delle materie da trattare e la data dell’eventuale seconda convocazione.
L’assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede dell’associazione.
L’assemblea delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione, sul bilancio consuntivo e preventivo, sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo, dei revisori dei conti da uno a tre membri ed eventualmente, su designazione del Consiglio, del Presidente Onorario, sulle modifiche dello Statuto, sullo scioglimento dell’associazione e sulla nomina dei liquidatori, su ogni altro argomento sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
Hanno diritto di intervenire in assemblea tutti i soci regolarmente iscritti all’Associazione.
Spetta al Presidente dell’assemblea constatare il diritto di intervento all’assemblea stessa se per delega.
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in caso di sua assenza o impedimento da un Vice Presidente ed, in assenza anche di quest’ultimo, da persona designata dall’assemblea stessa.
Il Presidente dell’assemblea nomina un segretario e, se lo ritiene opportuno, due scrutatori.
Le deliberazioni dell’assemblea devono risultare da verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori.
L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli associati, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati intervenuti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza relativa (metà + 1 dei presenti) degli associati.
Occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati ordinari per deliberare lo scioglimento dell’associazione.

ARTICOLO 10 - CONSIGLIO DIRETTIVO
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di 4 (quattro) fino a un massimo di 11 (undici) membri nominati dall’assemblea.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili.
Nel caso in cui vengano a mancare uno o più consiglieri, prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. I Consiglieri, così eletti, rimangono in carica fino alla successiva assemblea.
È riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino al numero massimo consentito.
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Presidente, uno o due Vice Presidenti designando il Vice Presidente che sostituisca il Presidente in caso di assenza o impedimento, il Segretario ed il Tesoriere, le cariche di Segretario e di Tesoriere possono essere assegnate anche ad un solo Consigliere, che compongono il Comitato di Presidenza.
Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 (quattro) anni e comunque fino all’Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. La convocazione è fatta almeno otto giorni prima della riunione, dando comunicazione ai soci con lettera od altro mezzo idoneo.
Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati. Le funzioni dei membri sono gratuite, fatto salvo il rimborso di eventuali spese sostenute.
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri e comunque almeno due volte all’anno e provvede alla stesura di una proposta sul bilancio preventivo e consuntivo e per l’eventuale rinnovo delle cariche da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza effettiva della maggioranza assoluta dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto il relativo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio Direttivo è responsabile per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione che possono essere delegate, anche parzialmente al Comitato di Presidenza.

ARTICOLO 11 – COMITATO DI PRESIDENZA
Il Presidente, i Vice Presidenti, il Segretario ed il Tesoriere compongono il Consiglio di Presidenza, che si riunisce almeno ogni due mesi. Le riunioni possono essere svolte anche in videoconferenza, le riunioni sono valide se la presenza effettiva della maggioranza assoluta dei membri del Consiglio di presidenza ed il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Comitato di Presidenza, può istituire Commissioni e Gruppi di lavoro ad hoc.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto il relativo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il Comitato di Presidenza riferisce al Consiglio Direttivo alla prima riunione utile del suo operato.

ARTICOLO 12 - COMPITI DEL PRESIDENTE
La firma e la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio spettano al Presidente del Consiglio Direttivo e, in caso di assenza o impedimento di questi, al Vice Presidente.
Il Presidente può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti e può nominare procuratori per il compimento di singoli atti o categorie di atti.
Il Presidente sovrintende all’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea e del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 13 - SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione dal patrimonio.
In ogni caso gli eventuali residui attivi della liquidazione non potranno essere ripartiti tra gli associati superstiti, ma dovranno essere devoluti (a fini non lucrativi) per gli scopi previsti dallo statuto.

ARTICOLO 14 - CONTROVERSIE
Qualsiasi controversia, inerente o conseguente al presente atto ed ai rapporti che ne derivano, sarà deferita al giudizio di tre Probiviri da nominarsi dall’assemblea; essi giudicheranno inappellabilmente, secondo equità e senza formalità di procedura.

ARTICOLO 15 - GRATUITA’ DELLE CARICHE
Tutte le cariche sociali sono gratuite.

ARTICOLO 16 - RINVIO
Per tutto quanto non espressamente previsto si rinvia alle disposizioni di legge vigenti in materia.
 


Padova, 10 maggio 2011
 


Letto, approvato e sottoscritto da ciascun socio sopra indicato
 

1. Alessandro Liccardo _________________________
2. Carla Molis _________________________
3. Daniela Zangara _________________________
4. Marisa Galbussera _________________________
5. Michela Martini _________________________
6. Paola Bertinazzi _________________________   
7. Rodolfo Balena _________________________
8. Simonetta Pasqualini     _________________________

 

 


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