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Pari e Uguali aps
Associazione di promozione sociale per diffondere una cultura di paritą
 


N° 011/2018  
FONTE: Libero GIORNO E DATA: venerdì 23 febbraio 2018
PAGINA: 1 e 15 AUTORE: Melania Rizzoli

 

 

Due studi americani incoronano i capelli chiari
Le more si rassegnino

 

I maschi preferiscono le bionde
Adesso lo dice anche la scienza

 

Platino o cenere, ossigenate o naturali, due studi americani dimostrano che le donne chiare di capelli hanno una marcia in più. E gli uomini fanno la fila

 

Molto più del titolo di un film, di una frase fatta o di un cliché fin troppo logoro, oggi è incredibilmente una verità scientifica: gli uomini preferiscono le bionde.
Personalmente ho sempre creduto fosse uno stereotipo, nato molti anni fa dal successo internazionale di Marylin Monroe, invece oggi l’ho trovato confermato addirittura dalla scienza, e senza ombra di dubbio, perché sembra che dietro a questo debole maschile per i capelli chiari ci sia una motivazione precisa e giustificata.
E soprattutto certificata, da ben due studi condotti negli Stati Uniti, uno pubblicato su Proceedings of the National Accademy od Science, e condotto dall’University of California e l’altro dal Journal of Social Psychology, che riporta una ricerca guidata dalla Augsburg University of Minnesota, ed ambedue giungono alle stesse identiche conclusioni: biondo platino o biondo cenere, naturale od ossigenato non fa differenza, perché per una donna i capelli biondi sono una marcia in più per affrontare la vita, ed avere la fila di maschi dietro la loro chioma dorata.
Non so se sono nata chiara, ma due team di scienziati, laureati, specializzati e con dottorato, sono stati impegnati per mesi a sviscerare il tema del colore dei capelli femminili, ed a cercare di dimostrare il perché di questa indubbia attrazione maschile, che pare consolidata da secoli.
La prima ricerca, effettuata da 156 studentesse dell’ateneo californiano, ha evidenziato che i capelli biondi danno grinta, aggressività e determinazione, e gli uomini, forse folgorati dalla bionda acconciatura, sembrano rispettare di più chi li esibisce.
A questa scoperta hanno contribuito diversi psichiatri, i quali hanno spiegato il vantaggio che possono vantare, con i maschi, le femmine bionde rispetto alle more, le quali è causato dell’esistenza di quello che è ribattezzato “effetto principessina”, al punto che gli uomini risultano talmente abituati a guardare le bionde con occhio di riguardo, da risultare deferenti nei loro confronti. In tal modo, conclude lo studio, le fortunate si sentono in diritto di pretendere più rispetto alle compagne castane, brune e rosse, e per tali motivi ne approfittano, anche se inconsciamente, e risultano quindi più agguerrite e determinate a raggiungere i loro scopi, mietendo vittime maschili una dietro l’altra.
MAGGIOR POTENZIALE
La seconda ricerca è stata svolta su 110 uomini di varie nazionalità ed età, ai quali sono state mostrate non studentesse nel pieno della loro tempesta ormonale, con i capelli folti e lucidi dei vent’anni, ma immagini, leggete bene, create al computer, di donne brune, castane e bionde, registrando le loro reazioni ed emozioni, le loro espressioni ed i loro sorrisi, e gli studiosi hanno scoperto che i maschi testati valutavano le donne con i capelli chiari come più attraenti e con un maggior potenziale di relazione rispetto alle more.
Le silhouette delle modelle virtuali venivano mostrate nella loro interezza, ed in realtà di fronte a queste immagini le differenze di preferenza non erano poi così marcate, ma nell’istante in cui ai partecipanti allo studio venivano proposte le foto delle donne dalle spalle in su, le bionde venivano considerate le migliori, ed anche valutate come più giovani e più sane delle brune. Non solo. Gli uomini che hanno preso parte alla ricerca hanno anche giudicato le bionde come maggiormente propense ad avere più relazioni nello stesso momento, il che non intendeva considerarle disponibili o di facili costumi, perché gli psicologi hanno suggerito che questo aveva un significato ben preciso, ovvero che le 110 cavie testosteroni che sarebbero state disposte a sceglierle subito per un appuntamento, senza specificarne il tipo, se galante o meno.
LUNGHEZZA E COLORE
Però c’è un però, perché quegli uomini hanno aggiunto che sarebbero usciti volentieri con quelle bionde avvenenti, percepite come divertimenti, ma che avrebbero optato maggiormente per le brune per formare una famiglia, come madri dei propri figli, in quanto più rassicuranti come tipo di donne.
Su domande specifiche sui capelli, i volontari sono stai sorprendenti, perché secondo loro anche la lunghezza, oltre al colore delle chiome, sembra incidere sulla prospettiva futura, in quanto hanno dichiarato che le donne che li portano lunghi sono considerate meno sane ed attraenti, mentre quelle con una lunghezza media vengono considerate con il miglior potenziale di relazione.
Ricerche scientifiche a parte, il fatto che il biondo sia sinonimo di bellezza in realtà non vale per tutti, anche se la chioma chiara è considerata indice di vantaggio ereditario perché psicologicamente comunica esclusività ed unicità.
Il colore biondo dei capelli è notoriamente un carattere recessivo, infatti solo il 2% della popolazione mondiale è biondo naturale ed anche nel paleolitico gli uomini sceglievano le bionde perché si distinguevano dalle altre, e quindi oggi, nonostante il sesso forte sia anche attratto dalle more, una bionda è sempre notata più facilmente, ha il colore dei capelli dei bambini e induce tenerezza, o magari ricorda le lolite, e le bionde sono molto più utilizzate nei media e sulle riviste di moda, perché associate al concetto di bellezza nella cultura popolare.
Alcuni studi antropologici affermano che gli uomini preferiscono le bionde perché comunicano “purezza”, mentre le more comunicano “sesso”, deducendo che almeno della metà dei seduttori nostrani si seducano meglio con il sesso che con la purezza, aggiungendo che invece una ragazza castana non evoca quasi mai le stesse reazioni immediate, perché non si tratta di un colore “deciso”, e anche leggere “castana”£ su un documento non permette quindi di visualizzare immediatamente un “logotipo”.
Un certo fondo di verità ci potrebbe essere perché la castana risulta amata da un italiano su dieci, perché «il colore dei suoi capelli è mezzo biondo e mezzo moro», è considerato indeciso e quel tono neutro od intermedio in genere mette in evidenza subito la bellezza o la bruttezza del viso, senza distorsioni o distrazioni di ciocche.
Devo aggiungere, per par condicio, che nelle due ricerche succitate le donne dai capelli rossi sono state considerate sostanzialmente alla pari con le castane come preferenze, ma assolutamente da prendere con le pinze, perché definite capricciose, e il colore della loro chioma giudicato troppo insolito, fulvo e arancione, di un tono cioè poco virile o troppo delicato da trasmettere ad un eventuale figlio maschio.

IN VIA DI ESTINZIONE
I partecipanti alle ricerche di sesso maschile hanno espresso anche un punteggio sui vari modelli di donna ideale in base al tono pilifero, ed i risultati di questo sondaggio sono stati considerati come intenzione di voto, che in questo caso non corrispondono affetto ai voti in cabina elettorale, perché la cabina della nostra fattispecie si tradurrebbe con la camera da letto; e comunque questi maschi prescelti sono stati in grado di formulare giudizi, anche piuttosto complessi e significativi, basati, pensate, solo su un breve esame di immagini, come hanno spiegato i ricercatori, tra i quali il legame fra i capelli biondi e una maggior propensione ad avere più relazioni nello stesso momento, ed i risultati finali inducono, immaginate un po’, a pensare che gli uomini amano le bionde per le uscite, e le more come compagne di vita e potenziali madri dei figli. Cioè siamo alle solite, due ricerche scientifiche, eseguite in due prestigiosi istituti, costate decine di migliaia di dollari ai contribuenti, per confermare: gli uomini preferiranno anche le bionde, ma alla fine sposano le more.
Ps: Secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità i capelli biondi naturali sono destinati ad estinguersi entro duecento anni, perché troppa poca gente possiede ad oggi il gene puro che determina questo colore, e che viene via via contaminato, indebolito, sopraffatto e soppresso dalle unioni con geni dominanti. L’ultima bionda (o ultimo biondo) dovrebbe nascere in Finlandia nel 2202.

 

 

LA SCHEDA
LO STEREOTIPO
Già in passato si diceva che gli uomini preferiscono le bionde. Adesso questo stereotipo è confermato da due studi condotti negli Usa: gli uomini reputano le bionde significativamente più giovani e dall’aspetto più sano, seppure considerino le castane e le brune migliori come madri dei loro figli.
LA RICERCA
La ricerca è stata svolta su 110 uomini, cui sono state mostrate immagini create dal computer di donne brune, castane o bionde.
RELAZIONI
L’analisi emerge da uno studio guidato dalla Augsburg University of Minnesota, pubblicato su Journal of Social Psychology. Gli uomini che hanno preso parte alla ricerca hanno anche giudicato le bionde come maggiormente propense ad avere più relazioni nello stesso momento e i ricercatori suggeriscono che questo significa che sarebbero disposto a sceglierle per un appuntamento.
MEGLIO TAGLIARE
Anche la lunghezza oltre al colore dei capelli conta: le donne che li portano lunghi sono considerate meno sane e attraenti, mentre quelle con una lunghezza media vengono considerate con il miglior potenziale di relazione. Il problema delle bionde è che sono in via di estinzione: entro 200 anni stop al gene delle chiare.

 

 

 

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