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Pari e Uguali aps
Associazione di promozione sociale per diffondere una cultura di paritą
 


N° 016/2018  
FONTE: Libero GIORNO E DATA: venerdì 13 luglio 2018
PAGINA: 1 e 24 AUTORE: Azzurra Noemi Barbuto

 

 

Il primato delle donne del Bel Paese
Manager, madri, studentesse, non si salva nessuna

 

Siamo le più stressate d’Europa
Poveri i nostri mariti e fidanzati

 

Il 59% delle donne tra i 18 e i 60 anni ha sintomi di ansia. Basterebbe concedersi una pausa e pensar meno agli altri

 

 

C’è chi le ritiene le più belle, chi le più sensuali, chi le più misteriose d’Europa. Un primato che avremmo volentieri declinato. Risulta, infatti, che il 59% delle signore tra i 18 ed i 60 anni accusa uno o più sintomi di esaurimento, tra cui caduta dell’attenzione, insonnia, fame nervosa e sbalzi d’umore contro il 51% delle francesi ed il 44% delle tedesche. Non si lasceranno sfuggire l’opportunità di strumentalizzare tale riscontro statistico a loro vantaggio i maschi nostrani, rinfacciando a mamme, sorelle, mogli e fidanzate di essere delle vere e proprie “scassapalle”. «Guarda che è provato. E senza dubbio tu rientri in quel 59% di donne che sono nervose persino quando non hanno il ciclo», dichiarerà qualche marito. Insomma, ci mancava solo questo: che uno studio decretasse il nostro essere spesso isteriche ed insopportabili.
UNA PAUSA
Eppure basta cambiare prospettiva per convertire tutto questo a nostro esclusivo beneficio. Siamo stressate? Bene. Allora forse sarebbe il caso, se non addirittura necessario, di concederci un momento di relax, una pausa, magari un viaggio da sole, o anche un semplice weekend in santa pace, lontano da elementi stresso geni.
Non guasterebbe neanche ricevere una mano proprio da chi spesso e volentieri ci incrimina, ossia gli uomini. Infatti, se siamo così pressurizzate, la colpa è anche loro, che collaborano poco in casa facendo gravare ogni incombenza su di noi, dal fare la spesa all’accompagnare i bambini a scuola. Risulta, infatti, che tra le principali cause che determinano il nostro malessere siano annoverate la mancanza di tempo per noi stesse (60%), perché lo dedichiamo tutto agli altri, e gli impegni dentro e fuori le mura domestiche (41%).
Ad incidere sul nostro stress sono poi le responsabilità professionali (33%) nonché i figli (30). A stasre peggio sono le manager e le professioniste (45%), le quali sempre in preda ai sensi di colpa e all’ansia di prestazione, faticano alquanto a barcamenarsi tra lavoro e nucleo familiare, conciliandoli senza fare pasticci. Insomma, altro che stress, qui si rischia il tracollo nervoso! Ma il gentil sesso – si sa – è più duro di una roccia e più forte di un uragano. E alla fine le donne riescono a fare tutto, e anche meglio del sesso opposto.
«Di necessità virtù», dicevano le nostre nonne: abbiamo imparato nel corso di millenni di storia a fare affidamento soprattutto sulle nostre forze per cavarcela in ogni circostanza. L’autonomia è il nostro vantaggio, ma anche il nostro limite: non sappiamo chiedere aiuto né a delegare.
DEPORRE LE ARMI
Ci tocca ammettere che se le ragazze di ogni età sono stressate non è perché la società chiede troppo, ma perché sono loro a pretendere troppo da se stesse. Vogliono essere madri, mogli, amanti, sorelle, figlie, amiche, professioniste sempre perfette ed impeccabili, belle, in forma, magre, eternamente giovani e toniche. Non accettiamo di fare male qualcosa di sbagliare, di cadere, di ritardare di essere difettose, di fallire. Sono spesso tenere con gli altri, ma intransigenti quando si osservano allo specchio, inclini a giudicarsi con esasperata severità. Forse sarebbe il caso di deporre le armi che affiliamo per punirci e di darci una calmata, mettendo in conto la possibilità – qualche volta – di non farcela e di essere imperfette, ossia nient’altro che umane.
Il risultato potrebbe sorprenderci: pelle più rilassata, qualità del sonno migliorata, maggiori energie, perdita dei chili superflui, più voglia di sorridere e di divertirci. Ne gioveranno sia vita privata sia attività lavorativa.
La migliore medicina contro lo stress, in fondo, non è una costosa vacanza ai Caraibi, sebbene neanche questo guasti, bensì l’adozione di uno stile di vita più sostenibile che non ci faccia sentire in perenne competizione con noi stesse.
Dunque siamo clementi. Concedersi di sbagliare è più salutare di un orgasmo.
 

 

 

 

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