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Pari e Uguali aps
Associazione di promozione sociale per diffondere una cultura di parità
 


N° 004/2019  
FONTE: Il Gazzettino Padova GIORNO E DATA: giovedì 03 gennaio 2019
PAGINA: Pag. I e X AUTORE: Federica Cappellato

 

 

 

SBALLO E SESSO AD ALTO RISCHIO: ECCO IL MONDO DEGLI UNIVERSITARI

Sesso, studentesse del Bo più disinibite dei maschi

 

Le studentesse risultano più disinibite dei maschi e utilizzano anche più droga rispetto ai loro colleghi

 

I giovani del Nord fanno meno sesso rispetto ai coetanei del Sud. È uno degli esiti di una doppia ricerca effettuata dagli studiosi dell’Università di Padova, che prima hanno valutato i profili di 1426 studenti veneti e poi quelli di 891 pugliesi nell’ambito del progetto di prevenzione andrologica Di-Git-Pro promosso dalla fondazione Foresta.
I RISULTATI
«Gli stili di vita sono per il sistema endocrino-riproduttivo dell’uomo fattori di rischio per l’infertilità e per il funzionamento endocrino del testicolo e per la sessualità», spiega Carlo Foresta. La composizione familiare dei giovani della provincia di Lecce è più numerosa poiché solo il 12% dei ragazzi è figlio unico, mentre il 18% a Padova. In ogni caso il riferimento familiare per le informazioni sulla sessualità e sulle malattie del sistema endocrino-riproduttivo e sessuale a Lecce è ritenuto di poco rilievo (68,7% degli intervistati a Lecce contro 62,9% a Padova). In genere i giovani leccesi, rispetto ai coetanei padovani, considerano le istituzioni come la famiglia, gli insegnanti e i medici, di scarso riferimento per l’approccio a queste tematiche. Continua a crescere il trend dell’altezza nei giovani del terzo millennio, tuttavia il confronto tra le popolazioni studiate mette in evidenza che i giovani maschi del nord rimangono due centimetri più alti rispetto a quelli di Lecce /179,4 contro 177,4 centimetri) mentre le ragazze sono di poco più alte rispetto a quelle di Lecce (165 contro 164 cm). Questa osservazione è importante perché potrebbe essere conseguenza di un più alto tasso di inquinamento ambientale nel nord, che interferendo soprattutto con l’attività degli ormoni maschili, può determinare proprio nel maschio un aumento della lunghezza degli arti e quindi dell’altezza generale.
LE ABITUDINI
Nei giovani leccesi vi è una maggiore abitudine al fumo di sigarette (43% contro 37%), che si riscontra in egual misura tra maschi e femmine. Vi è un incremento del consumo di alcolici nel fine settimana, e un incremento di sostanze stupefacenti, soprattutto marijuana. Dato interessante, le ragazze di Lecce dichiarano di assumere sostanze stupefacenti di gran lunga più frequentemente rispetto alle giovani ragazze padovane, ma addirittura più frequentemente degli stessi maschi leccesi. Nella sfera sessuale i giovani di Lecce hanno una maggiore propensione ad avere atteggiamenti a rischio, infatti quasi il 50% dichiara di avere rapporti non protetti, rispetto al 35% dei coetanei di Padova.
Questi atteggiamenti si riflettono anche nella scarsa attenzione alla contraccezione, e nel già frequente uso, sia a Lecce che a Padova, della pillola del giorno dopo. Tra gli intervistati, sia padovani che leccesi, è fortemente incrementata la frequenza di coloro che giudicano non soddisfacente la propria sessualità. Le motivazioni delle più frequenti difficoltà erettive e l’assenza di desiderio sessuale possono avere diverse interpretazioni. L’elevata emancipazione del sesso femminile, gli atteggiamenti ormai disinvolti delle ragazze che non si distinguono da quelle dei ragazzi, possono creare un senso di inibizione, che poi può diventare patologia quando la sessualità multimediale prende il sopravvento. Infatti il collegamento ai siti pornografici è dichiarato nella grande maggioranza dei maschi, sino al 90%, e sia i maschi che le femmine utilizzano questa modalità per un autoerotismo che può diventare anche molto frequente (90% nei maschi, 43% nelle ragazze). Per quanto riguarda le abitudini sessuali emerge un dato un dato che merita approfondimenti: una percentuale tra il 10 e il 19% dichiara una sessualità fluida, e questo atteggiamento è molto più evidente tra le ragazze, sia di Padova che di Lecce.


 

  

 

   

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