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Pari e Uguali aps
Associazione di promozione sociale per diffondere una cultura di paritÓ
 


Insieme per conoscersi meglio "Il cervello maschile e quello femminile"


 

sabato 08 febbraio 2020

sala Anziani | Palazzo Moroni | Padova

 

L’evento è stato inserito nell’ambito del percorso di Padova capitale europea del volontariato 2020.
#EVCapital - #Padovacapitale
 

 

Media su Insieme "Il cervello"

 


 

 

Playlist dal canale parieuguali1 di YouTube

 

 

 

Intervento del Prof. Renzo Manara, neurologo e neuroradiologo

 

 

Intervento dela dott.ssa Finizia Scivittaro, psicologa e psicoanalista

 

 

 

 


 

Cliccare qui per visionare le singole foto

Grazie per gli scatti a Marco Sarain photography - Padova

 

 

 

 


 

 

Modera e conduce la dr.ssa
Elisa Venturini
Consigliere Provinciale con delega alla cultura

 

 

Intervengono:

 

Prof. Renzo Manara

neurologo e neuroradiologo

 

"Il cervello dell’uomo è uguale al cervello della donna? No, vi sono differenze sia strutturali sia funzionali che caratterizzano uomini e donne, pur con le dovute eccezioni e le possibili interazioni con l’ambiente e la cultura. La risonanza magnetica permette di indagare in modo preciso e non invasivo diversi aspetti quantitativi e qualitativi dell’encefalo (peso, forma, connessioni, attività, etc.) mettendo in luce il substrato anatomico e funzionale che verosimilmente ci permette di gestire, con risposte efficaci ma diversificate, il quotidiano e l’imprevisto".

 

 

Dr.ssa Finizia Scivittaro

psicologa e psicoanalista

 

"Appartenere al genere maschile o femminile è un dato naturale, non lo è altrettanto, per il soggetto, situarsi rispetto alla propria sessualità. Uomini e donne non si nasce, ma si diventa, attraverso un processo evolutivo nel quale il soggetto misura il proprio desiderio con la cultura di appartenenza, le relazioni con gli altri e soprattutto con la necessità d’integrare dentro di sé la componente maschile e femminile che lo costituisce. In questa prospettiva assumere soggettivamente la propria sessualità non può che portare ad un processo d’individuazione, ovvero ad un percorso formativo di riconoscimento del proprio desiderio singolare e unico".

 

 


 

 

 

 

 

Cliccare qui per scaricare il PDF della locandina

 


 


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